Souvenir de Maceiò – BRASIL
Agosto 3, 2008
Traduzione dal Portoghese:
Pulisci e deodora…
..Lava biancheria..
TROIA
peso liquido
500g
Per info sui prodotti: http://www.troiaind.com.br/index.php?option=com_easygallery&Itemid=28
(nei migliori supermercati del nordest. Brasile)
g.r. maceiò 2008
The show can’t go on…confirmed
Aprile 7, 2008
Ritorno su questo post inserito pochi giorni prima dell’ultimo tanto dis-atteso Miart. Qualcuno se lo aspettava tanto da evitare la sua decennale partecipazione, ebbene la conferma è arrivata…e arriva da molti visitatori anche fuori dal mondo dell’arte, molti mi chiedono cosa sia quella “monotona sequenza di opere stanche”. Lo spettacolo non può continuare, non dovrebbe. L’artista non è un burattino da lanciare sul palco, ma nemmeno il burattinaio, non è intrattenimento ma cammino fedele dell’anima. Non salva neppure pensare che l’artista viva un momento storico in cui la depressione l’opprime e lo alimenta poiché la depressione e le difficoltà negli artisti hanno alimentato le migliori opere d’arte della storia. Leggo in giro e vedo volti avviliti, spaesati dall’ultima fiera milanese sulle questioni a loro più care…ho venduto..non ho venduto… Da qualche parte ho addirittura letto che Vinitaly, la fiera del vino a verona, ha registrato più ingressi del Miart…CIN CIN!
Nella stanchezza ci si deve fermare, sorseggiare un bel caffé, girare i telai, le foto, tagliare quelle cattive. Sembra che nella stanchezza il caffé e le opere cattive siano tutte nelle nostre fiere a rappresentare una malsana istituzionalizzazione di un arte che non appartiene all’arte.
Miart 2008 | mi art milano| arte e mercato dell’arte | fiera di milano | artisti
The show can’t go on
Aprile 4, 2008
Take care of art
Marzo 20, 2008
Don’t touch my Breil
Marzo 14, 2008
Non toccate il mio breil, braille, bra, brasil!!… sono il padre e il figlio, tutore generato e generabile, generale della questione, per cui non mi si tocchi ne mi si sfiori.
Sfioriscano i peschi in fiore che dopo aver visto la prima luce primaverile adesso passano ad un inverno freddo. Così è il corso delle cose. L’arte è la lucidità dei matti! E’ la cattedrale con tanto di processioni silensiozse..ecco…è silenzio! O è grido…ma senza voce..è rumore…è tumulto..spasimo. L’arte ha le sue stagioni, le sue premure, le sue ragioni. Non la si tocchi. Come non si tocchi il suo tempo.
braille
Marzo 13, 2008
dagli scritti di Ottone Rosai
Gennaio 15, 2008
“Sorgerà un artista come una brutta giornata. Una di quelle giornate d’inverno tutte nere, fredde, pungenti, dalla pioggia appuntita e frenetica che ti sbatte in faccia e sul corpo a cenciate. Di dolore avrà fatta la vita, continuo, infinito, per non poter giungere a dare con la sua opera la pace a sé ne agli altri. Non conoscerà compromessi; tra i suoi atti e la sua arte tutto sarà coerenza. La croce addossatasi la porterà non come condanna, ma quale simbolo di fede. Unico tormento: l’arte. Sola preoccupazione: donare.”
Ottone Rosai 1937
C’è uno strano silenzio in questo viale stasera… ritrovo tutta Portici stranamente silenziosa. Le luci natalizie sulle ringhiere, gli alberi addobbati dietro le finestre si danno il cambio in un unico ballo luminoso, frenetico e senza sosta..sembrano essere ludicamente d’accordo. Che pace…o forse sono i miei occhi e le mie orecchie ad essere quiete in questa serenità che mi sono imposto. Almeno per ora. A volte ho la sensazione che ognuno di noi sia maledettamente chiuso nella propria vita…ma quasi sempre, quando l’amore è assente.








