Luglio 25, 2009

patannullatore

patannullatore a percussione1

patannullatore a percussione

 

Esemplare di Patannullatore a Percussione
Per annulamenti dell’utile del necessario e dell’improbabile

Depositato nell’Archivio nell’ Autoclave di Estrazioni Patafisiche

http://www.autoclavediestrazionipatafisiche.it/

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Illuminatissimi Estrattori,

In partenza, la casualità non è contemplata nell’esistenza della patafisica né il contrario. Il fisico Einstein si rifiutò, in più di una dichiarazione di immaginare il caso nelle mani di Dio:”Dio non gioca a dadi”.  Ebbene, sembra che oggi sia proprio il “casoche tra infinite probabilità rivela un’unica possibilità, la sola madre e matrice della nostra origine , della nostra vita, della nostra identità e del nostro destino. In questo volgare 2009 ricorre d’altra parte il centenario dalla nascita di Darwin, con lui l’evoluzionismo si basa su una scienza quale iniziale metodologia di osservazione e diretto ragguaglio del caso in un divenire che scarta tutte le probabilità tranne una.  

Non bisognerebbe fare alcuno sforzo per scrivere il proprio divenire, scrivere il proprio, come evento, come dettato dalla vita stessa e da noi ascritto. Quello che conta per un artista così come lo è sempre stato, è quello di riferire i fatti come sono, e di certo, a se più consoni. Essendo abbastanza accertato il fatto che si possa sempre inventare, non dimentichiamo che questo è al massimo il lavoro dello storico, che non ha mai esitato a forzare la storia. Mi fanno un gran ridere gli storici quando pretendono obiettività, la loro non è altro che costruzione. Noi non siamo degli storici, al massimo aneliamo ad una certa storicità, eppure dobbiamo riconoscere che seppure ci prendiamo grande libertà sui fatti, ci rifiutiamo di essere paragonati ai grandi storici dove tutto è finzione! La nostra storia ancestrale d’altra parte  ci appartiene più di quanto quella delle loro sacrileghe scritture. Noi non costruiamo ma rileviamo, riveliamo e aneliamo.

Ma il ‘Patafisico dov’è? dove vive? Quante dimensioni soffia?

Il fatto che la patafisica sia ovunque, il patafisico stesso innestandosi ovunque, fa si che si possa parlare di una Ubuiquità accertata, diramata e estremamente radicata fino alle unghia dei piedi. (“La patafisica si annida tra le unghia dei piedi.” J.Cleombroto 135 e.p.) Seppure questo però lo faccia redimere da un certo tipo di ansia da pataprestazione,  egli non ne esce sempre vincitore e in accordo con il suo divenire; indenne dai rifiuti del mondo e dalle sue stesse astensioni, egli necessita di porre un contrappeso continuo che possa bilanciare il suo divenire, sempre limpido e fluido .

Tutto è Patafisico, io continuo ascrivendo il fatto che la patafisica è in tutto non essendo infatti visibile né percepibile se non ai patarivelatori coscienti e incoscienti. Il fatto stesso che su Milano si sia installata un’Autoclave per purissime estrazioni patafisiche, annovera che un certo grado di Ubuiquità debba essere necessariamente rilevato, estratto e rivelato. Noi non stiamo inventando nulla, nella sua già atempore funzione, il nostro Collegio degli estrattori deve abbandonare ogni cognizione di tempo e soprattutto di causa essendo la patafisica cosciente, assertrice non delle cause bensì degli effetti…dei possibili effetti come soluzioni immaginarie.

Abbandoniamo l’idea di poter forzare le cose al mondo.

 

Ho due braccia quindi purtroppo vi ABBRACCIO, se ne avessi tre

vi ABBBRACCCEREI tutti.

 

Faustrollicamente vostro,

Il reggente,
Giovanni Ricciardi 

 10 Tatane 136 E.P

                                     

                              timbro 
 

                     AUTOCLAVE DI ESTRAZIONI PATAFISICHE

                                        CENTRO STUDI PATADIAGNOSTICI MEDIOLANENSI

                                      

                                                     il Reggente

                                      CSOGG Giovanni RICCIARDI

                                              

                         www.autoclavediestrazionipatafisiche.it

C’è un tipo di arte che porta in se un linguaggio universale e multiversale e che pone nel nostro infinitamente piccolo definitivamente a termine qualsiasi strascico postmoderno, pop, e quanto altro indagato negli ultimi 20 anni; E’ quell’ arte che non si arresta alla rappresentazione dell’esperienza visiva ma ne fa smaterializzazione del proprio vissuto sia fisico che mentale, fino alla percezione interferenziale di esistenze e soluzioni possibili. Non voglio di certo riportare alla luce una visione interiore né emotiva-espressionista, né surreale, e mi piacerebbe anche porre fine alla definizione di “astratto”  termine che a tutt’oggi, venendo meno il concetto stesso  di realtà come “contenitore” non trova più alcun senso di esistere in quanto produttore di un grosso ossimoro. L’arte apre ogni giorno invece nuovi spazi a interferenze e luoghi presenti e possibili in una sovrapposizione infinita. Pone il quesito quantico  dell’imprevedibile e del compiuto in se ( Hic et nunc). La riproduzione non è più possibile concepirla con lo stesso valore,  essa va ripensata in altro, come unica combinazione improvvisa, così come lo è una pennellata mossa da quello che chiamiamo volontà o come forma inspiegabile. Il tutto, in quella possibilità realizzata da una stessa matrice la quale invece, resta ancora un affascinante mistero che si sovrappone a tal punto da divenire nube confusa.

g.r.

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ordine-giduglia

 

Reggenza dell’AUTOCLAVE

Dicembre 18, 2008

nomina_patafisica_ricciardi

Ringrazio tutti gli ESTRATTORI del NUOVISSIMO

AUTOCLAVE DI ESTRAZIONI PATAFISICHE, Altissimo Centro di Studi Patadiagnostici Mediolanensi, per avermi eletto Reggente Patastrofico di una così complessa e importante struttura. Ringrazio i Rappresentanti Ipostatici di Sua Magnificenza Thieri Foulc e Paul Gayot del Collège de ‘Pataphysique, per aver incoraggiato e riconosciuto il nostro nuovo Autoclave!

Ringrazio con un fragoroso HAHA! gli Estrattori nominati Patafisici durante la serata di Costituzione dell’Autoclave:

 

Marco Maiocchi              

Nomina:   Patavaso ad espansione pneumatica e attuatore di alte estrazioni Patafisiche

 

Tania Lorandi

Nomina:  Patamembrana insondabile filtatrice di metalinguaggi

 

Antonio d’Antonio           

Nomina: Patapiezometro di masse Pataidrostatiche Pataisostatiche e Patatemporali

 

Bananartista                  

Nomina:  Patacompressore di performatiche acustiche e Patapompa elettrica a pignone libero

 

Antonello 4                   

Nomina: Patamanometro metallico a infinite atmosfere musicosferiche

 

Giovanna Feola       

Nomina: Pataventola termica refrigeratrice a tre pale e sventolatrice d’inchiostro Patasimpatico

 

Elisabeth Lanza             

Nomina: Pataflangia libera con bordo d’appoggio a stampo Patafotodinamico   

 

Romano Baratta            

Nomina: Microvite a Patafusione di gelatina verde e illuminatore di fresche notti meneghine

 

Marco Baj                             

Nomina: Patateleruttore a estrazione di bolle d’aria Patacompressa e multicolore

 

Carla Roncato              

Nomina: Patacremagliera ingranatrice di disoccultamenti artistici a velocità variabile

 

Emily Joe                      

Nomina: Pataserbatoio di accumulazione immenso e fine estrattore di pataessenze

 

Aldo Spinelli            

Nomina: Patacarena Planante o Opera Viva dell’Autoclave e Enigmatico Ludo Patalogista 

 

Umberto tesoro   

Nomina: Patafusibile resistore e Patastrattore  gnoseologico a demolizione di ruoli

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La storia racconta che l’ultima volontà di Alfred Jarry sul letto di morte sia stata quella di volere uno stuzzicadente

19 HAHA 136 E.P.

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